C’era una volta nella valle dell’Isonzo (Nekoč v Posočju)

Durata: 90 min

Lingua: Sloveno con sottotitoli in italiano
Regia: Ema Kugler
Non si sa quando sia apparsa l'antica religione, ma probabilmente lì esistevano alcune strutture mitiche già prima dell'arrivo degli antichi slavi. La conoscenza del funzionamento del mondo veniva raccontata e tramandata di generazione in generazione anche sotto forma di racconti mitici. Pavel Medvešček ha raccolto queste tradizioni nel libro Dal lato invisibile del cielo (Iz nevidne strani neba), pubblicato nel 2007. Dovette promettere di pubblicare il libro solamente quando entrambe le falci della luna sarebbero state rivolte verso la terra, e dunque, il libro è rimasto non pubblicato per 42 anni. Il documentario è stato realizzato dalla casa di produzione Zavod Zank, con il supporto del Centro cinematografico sloveno, della RTV Slovenia, dallo studio VIBA film e fa parte del programma della Capitale europea della cultura GO! 2025.
La critica cinematografica ha riconosciuto il valore dell'opera al Festival del Cinema Sloveno di Portorose dello scorso anno, assegnandole una menzione speciale e il premio Vesna per il miglior suono, attribuito a Boštjan Kačičnik. Kinoatelje ha già ospitato il film la scorsa estate al Cinema Belvedere a San Pietro al Natisone, nell’ambito dell'Itinerante cinema Isonzo-Kino Soča, dove si è tenuta la prima italiana, e successivamente alla serata sotto le stelle Cinema nel bosco nel Parco Pečno a Kanal.
L'anno della Capitale Europea della Cultura GO! 2025 porta con sé l’ampliamento della Rassegna dei film sloveni in Italia, che andrà a coinvolgere un numero ancora maggiore di città di tutto il Friuli-Venezia Giulia. La rassegna, che da anni supera i confini linguistici e avvicina il pubblico da entrambi i lati del confine, si svolgerà non solo presso il Palazzo del Cinema – Hiša filma di Gorizia, ma anche a Trieste in collaborazione con La Cappella Underground, a Udine con il Cinema Visionario, a Pordenone con l’associazione Cinemazero e a San Pietro al Natisone con il Museo di paesaggi e narrazioni – SMO. Il programma propone una ricca selezione di film sloveni contemporanei, tra cui le opere premiate al Festival del cinema sloveno di Portorose.
La Rassegna è organizzata in collaborazione con l’Ufficio del Governo per gli Sloveni d’oltreconfine e nel mondo ed è inserito nel progetto Go Cinema Hub, parte del programma ufficiale della CEC GO! 2025.

90 min
Lingua: Sloveno con sottotitoli in italiano
Regia: Ema Kugler
Non si sa quando sia apparsa l'antica religione, ma probabilmente lì esistevano alcune strutture mitiche già prima dell'arrivo degli antichi slavi. La conoscenza del funzionamento del mondo veniva raccontata e tramandata di generazione in generazione anche sotto forma di racconti mitici. Pavel Medvešček ha raccolto queste tradizioni nel libro Dal lato invisibile del cielo (Iz nevidne strani neba), pubblicato nel 2007. Dovette promettere di pubblicare il libro solamente quando entrambe le falci della luna sarebbero state rivolte verso la terra, e dunque, il libro è rimasto non pubblicato per 42 anni. Il documentario è stato realizzato dalla casa di produzione Zavod Zank, con il supporto del Centro cinematografico sloveno, della RTV Slovenia, dallo studio VIBA film e fa parte del programma della Capitale europea della cultura GO! 2025.
La critica cinematografica ha riconosciuto il valore dell'opera al Festival del Cinema Sloveno di Portorose dello scorso anno, assegnandole una menzione speciale e il premio Vesna per il miglior suono, attribuito a Boštjan Kačičnik. Kinoatelje ha già ospitato il film la scorsa estate al Cinema Belvedere a San Pietro al Natisone, nell’ambito dell'Itinerante cinema Isonzo-Kino Soča, dove si è tenuta la prima italiana, e successivamente alla serata sotto le stelle Cinema nel bosco nel Parco Pečno a Kanal.
L'anno della Capitale Europea della Cultura GO! 2025 porta con sé l’ampliamento della Rassegna dei film sloveni in Italia, che andrà a coinvolgere un numero ancora maggiore di città di tutto il Friuli-Venezia Giulia. La rassegna, che da anni supera i confini linguistici e avvicina il pubblico da entrambi i lati del confine, si svolgerà non solo presso il Palazzo del Cinema – Hiša filma di Gorizia, ma anche a Trieste in collaborazione con La Cappella Underground, a Udine con il Cinema Visionario, a Pordenone con l’associazione Cinemazero e a San Pietro al Natisone con il Museo di paesaggi e narrazioni – SMO. Il programma propone una ricca selezione di film sloveni contemporanei, tra cui le opere premiate al Festival del cinema sloveno di Portorose.
La Rassegna è organizzata in collaborazione con l’Ufficio del Governo per gli Sloveni d’oltreconfine e nel mondo ed è inserito nel progetto Go Cinema Hub, parte del programma ufficiale della CEC GO! 2025.